
Vuoi ottenere prestiti per pensionati over 80, ovvero che hanno superato questa soglia e si dirigono verso la terza età inoltrata? In alcuni casi questa necessità viene smorzata dagli istituti più rigidi. Perché è chiaro che c’è un rischio maggiore per la vita del cliente.
Certo, è un argomento difficile e potenzialmente scivoloso. Non se ne parla facilmente ma la realtà è questa. Maggiore è l’età del richiedente, superiori sono i rischi per poter riavere la somma indietro senza intoppi. Il rischio del fine vita è elevato per i clienti più anziani. Soprattutto per chi chiede prestiti dopo gli 80 anni.
Quali sono le regole per l’età massima?
Quando si parla di prestiti per pensionati over 80 anni intendiamo come limite la restituzione dell’ultima rata. Ad esempio, se parliamo di cessione del quinto fino a 85 anni vuol dire che l’ultimo versamento deve essere chiuso entro quest’età.
Di sicuro non vuol dire chiedere il prestito a 85 anni, ecco. Facciano un esempio concreto. Se un richiedente ha 82 anni e la banca ha un limite di 85, il prestito potrà durare al massimo 3 anni. Quindi, deve estinguersi attraverso il versamento di massimo 36 rate.
Fino a quale età le banche fanno prestiti?
La maggior parte delle banche fissa il limite di età massima per un prestito tra gli 80 e gli 85 anni. Questo limite, come anticipato, non riguarda il momento in cui si chiede il finanziamento. Ma l’età che si avrà al momento del pagamento dell’ultima rata.
Alcune finanziarie estendono l’accettazione fino a 90 anni alla scadenza, ma spesso a fronte di costi più elevati o della richiesta di un garante più giovane. Nella maggior parte dei casi, lo strumento utilizzato per questo prestito è la cessione del quinto.
Questa è la formula più flessibile e sicura perché la rata viene trattenuta direttamente dall’INPS o altro ente previdenziale. Azzerando in questo modo il rischio di dimenticanze o ritardi.
Quali sono le norme di sicurezza?
Per chi supera l’età lavorativa, di solito, il prodotto ideale è la cessione del quinto per pensionati: a meno che non si percepisca un cedolino molto basso, questo tipo di finanziamento permette di gestire facilmente la rata e la scadenza mensile.
Le cessioni del quinto, di base, pretendono la sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita. Per chi ancora lavora c’è anche la voce relativa a un eventuale licenziamento. In ogni caso, questa è la strada da seguire: chiedi la cessione e sottoscrivi l’assicurazione.
Molte polizze, però, non si accollano il rischio di un prestito restituito oltre gli 80 anni. In pochi casi questo avviene perché il rischio è elevato. Ma con determinati accorgimenti, un’informativa adeguata sul proprio stato di salute che non deve presentare condizioni croniche e una ricerca adeguata, questo problema si può bypassare. Arrivando a superare gli 80 anni, fino a quota 90.


